I risultati delle mie inchieste: se si denuncia le cose cambiano

Sono Alessandro Migliaccio, giornalista professionista. Ho lavorato per anni in diverse realtà nazionali e locali, e per molto tempo sono stato autore a Le Iene. La mia missione è sempre stata una sola: fare inchieste, tirare fuori ciò che qualcuno preferirebbe restasse nascosto.

Nel 2008 sono stato aggredito dall’allora comandante della Polizia Municipale di Napoli, Luigi Sementa, per un mio articolo “scomodo”. Riuscii a registrare tutto con una microcamera e lo denunciai per sequestro di persona e lesioni. Nonostante fosse protetto da parte della stampa locale, la giustizia mi diede ragione. L’intero risarcimento che ottenni lo devolsi ai bambini dell’Ospedale Santobono.

Da febbraio 2025 ho deciso di lavorare in piena autonomia, portando le mie inchieste direttamente sui social, per renderle accessibili a tutti. I risultati non si sono fatti attendere: le mie denunce, sempre documentate, hanno fatto rumore nella mia città, Napoli. La Corte dei Conti ha aperto diversi fascicoli partendo proprio dai miei lavori. Tutti i miei servizi sono disponibili sui miei canali social e sul sito www.alessandromigliaccio.it

Alcuni dei risultati ottenuti in pochi mesi

Disinfestazione e derattizzazione a Napoli
Ho dimostrato come né il Comune né l’ASL Napoli 1 pubblicassero i calendari degli interventi di bonifica urbana: niente date, orari o strade precise. Un appalto da 23 milioni di euro, affidato ai privati, gestito senza trasparenza. Dopo la mia denuncia – che mostrava anche l’inutilizzo dei camion di bonifica – l’ASL è stata costretta a pubblicare online e in anticipo i calendari. Ora i cittadini possono finalmente controllare il servizio. La Corte dei Conti ha aperto un fascicolo.

Kidea, il Comune e il San Carlo
Ho indagato sugli affidi milionari del Comune di Napoli alla società Kidea srl, già coinvolta nell’inchiesta sugli appalti truccati di Sorrento. Dopo la mia inchiesta, l’appalto da 540mila euro per la comunicazione turistica è stato sospeso. Ho inoltre rivelato come la stessa società abbia vinto anche le gare per i siti web del Comune e del Teatro San Carlo.

Parcheggio ANM di via Grimaldi
Con una telecamera nascosta ho documentato come i pagamenti, invece di passare dalle casse automatiche, finissero direttamente nelle mani dei dipendenti. Dopo il mio servizio, ANM ha installato dieci nuove casse automatiche e la Corte dei Conti ha aperto un’indagine.

Sbarre rotte e guasti nei parcheggi ANM
Ho denunciato guasti e malfunzionamenti che permettevano di entrare senza pagare. In via Dell’Erba, la mia segnalazione ha portato alla riparazione della sbarra in meno di 48 ore.

Il parcheggio fantasma di Montedonzelli
Ho mostrato come un parcheggio da 62 posti fosse chiuso e inutilizzato da anni, con una perdita stimata di circa un milione di euro.

Parcheggio Brin: pubblico o privato?
Ho rivelato come una parte del parcheggio fosse riservata a pochi privilegiati, protetti da un catenaccio. Dopo la mia inchiesta, le auto dei “fortunati” sono sparite.

Posillipo tradita
Ho raccontato la promessa mai mantenuta degli alberi che non sono stati ripiantati da quattro anni. A Napoli mancano i fondi per i servizi essenziali, ma si spendono soldi per voci secondarie.

Bar della Dogana e scontrini mancanti
Ho documentato come al bar della Dogana non venissero emessi quasi mai scontrini, nonostante i clienti fossero spesso finanzieri e doganieri. Dopo il mio servizio, rilanciato da Striscia la Notizia, la Guardia di Finanza ha effettuato controlli.

I soldi per gli ombrelloni
Ho denunciato l’utilizzo di 21mila euro dal “Fondo Ucraina” per la spiaggia della Rotonda Diaz. I fondi sono finiti alla cooperativa Medihospes, già coinvolta in Mafia Capitale.

Sosta selvaggia dentro Palazzo San Giacomo
Sono entrato nel cortile del Comune di Napoli e ho trovato auto e motorini parcheggiati ovunque da assessori e dirigenti, nonostante un’ordinanza lo vietasse. Dopo la mia denuncia, il cortile è stato liberato.

L’affare di via Aquila
Ho mostrato come, per aprire un centro per senzatetto, il Comune abbia scelto di ristrutturare locali di Ferrovie dello Stato invece di usare i propri immobili inutilizzati. La Corte dei Conti ha aperto un’indagine.

Il tecnico dei condizionatori “privilegiato”
Ho raccontato la contraddizione del Comune che invita i cittadini a proteggersi dal caldo, ma lascia i vigilanti al sole senza riparo, mentre in sede ha un tecnico sempre disponibile per i condizionatori. L’uomo, tra l’altro, usava un’auto della Protezione Civile per parcheggiare in divieto.

Le proposte dei consiglieri comunali
Ho svelato come, mentre Napoli affronta problemi seri come sicurezza, trasporti e strade dissestate, gran parte delle proposte in Consiglio comunale riguardino intitolazioni e targhe commemorative. Il mio video è diventato virale.

L’assessore e la fermata del bus
Ho trovato l’auto dell’assessore Raffaella Guarracino parcheggiata sulla fermata dell’autobus, con tanto di bollino comunale non autorizzato. Dopo la mia denuncia, l’assessore ha rimosso l’auto e oggi paga regolarmente il ticket.

Piazzetta Settembrini
Ho denunciato le auto parcheggiate sui marciapiedi, comprese quelle di un vigile urbano. Dopo il servizio, i veicoli sono stati rimossi.

Via Diocleziano
Ho rivelato che il Comune paga 46.500 euro l’anno per appartamenti che resteranno inutilizzati fino al 2026. In uno di questi casi, a incassare i soldi pubblici è un docente universitario.

Il bluff della differenziata nel centro storico
Ho documentato come i 9 milioni spesi per il porta a porta siano stati buttati: i bidoncini sono spariti e la raccolta differenziata non esiste più. Dopo la mia inchiesta, il Comune ha riattivato la distribuzione dei bidoncini.

Stazione Garibaldi
Ho mostrato come uno dei due varchi della metro resti inspiegabilmente chiuso da anni, creando disagi e mancati incassi.

Queste sono solo alcune delle inchieste che ho realizzato negli ultimi mesi.
Il mio obiettivo resta lo stesso di sempre: raccontare ciò che non funziona, documentarlo con prove e costringere chi governa a dare risposte concrete.